🏛️ DIPENDENTI PA E POLIZIA LOCALE: Formazione valida ai fini della Direttiva Zangrillo per la formazione OBBLIGATORIA di 40h/anno dei dipendenti pubblici.
Obiettivi:
Fornire consapevolezza dell’importanza della comunicazione durante le emergenze.
Consapevolezza Strategica: la comunicazione come strumento di salvaguardia della vita umana.
Acquisire Competenze Tecniche per gestire informazioni chiare, coordinate ed efficaci.
Gestione della Crisi: abilità uso dei canali multimediali e contrasto alle fake news.
Destinatari:
Il corso è rivolto a tutti gli operatori del sistema di Protezione Civile:
• Tecnico esperto in Comunicazione Strategica e Gestione delle Emergenze
• Responsabili della sicurezza e della gestione delle emergenze
• Personale della Pubblica Amministrazione, Amministratori locali e referenti PC.
• Forze dell’ordine, Soccorritori, soccorritori volontari e personale sanitario (118, CRI, etc.).
• Addetti alla comunicazione istituzionale, portavoce e giornalisti.
Descrizione:
In un contesto di emergenza, l’informazione tempestiva e accurata è un bene primario, essenziale quanto i soccorsi tecnici: può fare la differenza tra la vita e la morte. Il corso analizza le dinamiche comunicative nelle situazioni di crisi, dove la velocità dei social media impone protocolli rigorosi per presidiare i flussi informativi. Se le istituzioni non comunicano subito, il vuoto viene riempito da disinformazione (fake news) e dicerie.
Il percorso formativo fornisce gli strumenti psicologici, operativi e strategici per gestire l’informazione in emergenza. Partendo dai modelli internazionali (WHO Framework) e dalla normativa italiana (L. 150/2000, D.Lgs. 1/2018), il corso approfondisce la gestione della “Golden Hour” e l’adozione del principio “One Voice” (Voce Univoca) , garantendo che istituzioni e soccorritori forniscano messaggi coerenti e certificati. Allertamento massivo (IT-Alert, EVAC).
Riferimenti Normativi:
• Comunicazione Istituzionale: Legge 150/2000; D.Lgs. 1/2018 (Codice Protezione Civile).
• Rischi Specifici e Radioprotezione: D.Lgs. 101/2020 e Direttiva 2013/51/Euratom.
• Tecnologie di Allarme: D.Lgs. 207/2021 (Sistema IT-Alert); Sistemi EVAC (Normative EN 54 e UNI ISO 7240-19).
Argomenti e Contenuti Corso:
Modulo 1: Fondamenti, Normativa e Psicologia dell’Emergenza (2 / 4 Ore)
• Modelli di comunicazione: Shannon-Weaver adattato; i 6 principi del WHO Strategic Communications Framework.
• Ufficio Stampa, Portavoce e URP: comunicazione ordinaria e di crisi (es. radioprotezione e informazione e in emergenza secondo il D.lgs 101/2020 e Direttiva EURATOM).
• Barriere Comunicative: fisiche, psicologiche, culturali che impediscono la comunicazione.
• Psicologia: disorientamento e rottura delle routine: reazione alla paura (freezing/panico) e la comunicazione per mitigare questi effetti.
Modulo 2: Strumenti, Canali e Tecnologie (2 / 4 Ore)
• Integrare canali analogici (sirene, radio) e digitali (Social, App, Web). Ridondanza informativa.
• Informazione nelle prime 4 ore dall’evento; strumenti (Contact Center, Social Media, URP) per la diffusione delle norme di comportamento.
• IT-Alert (D.lgs 207/2021) e i piani comunali (Focus EVAC (Voice Alarm): sirene e voce umana. Normativa EN 54 e UNI ISO 7240-19).
Modulo 3: Gestione della Crisi, Pubblico e Media (2 / 4 Ore)
• La sfida della Tempestività: riempire il “vuoto informativo” prima delle fake news.
• La “One Voice”: Coordinamento Istituzioni, Soccorritori e Media per evitare contraddizioni.
• Monitoraggio dei Social Media. Identificare le fake news virali e tecniche di debunking rapido per ripristinare la verità.
• Comunicazione inclusiva: Adattare il linguaggio per giovani, anziani e persone con disabilità.
Modulo 4: Laboratorio Pratico e Simulazioni (2 / 4 Ore)
• Case Studies: Cosa ha funzionato e cosa no in emergenze (es. L’Aquila 2009, Alluvioni recenti).
• Costruzione del Messaggio: scrivere un messaggio (e comunicato stampa) breve, imperativo e chiaro (Call to Action) e di uno script vocale per sistema EVAC (differenze di tono e sintassi).
• Role Playing: conferenza stampa ostile o gestione di un’evacuazione guidata al microfono.
• Debriefing: Analisi degli errori e lezioni apprese.
Durata del Corso:
8/16 ore, Online – DAD (Didattica a Distanza) – FAD (Formazione a Distanza) – in presenza o presso struttura SIPC o altra sede idonea indicata dal richiedente.
Docenti:
Funzionari e personale esperto appartenente agli Enti e alle Istituzioni preposte – docenti e/o professionisti qualificati (con laurea specialistica per la disciplina) – formatori con CV adeguato – formatori competenti nelle discipline relative al corso.
Valutazione finale e Customer Satisfaction:
Due test (iniziale e finale) di 30 domande per la verifica delle conoscenze e un questionario facoltativo di gradimento. In alcuni corsi con addestramento è prevista anche la valutazione allievi da parte dell’istruttore su parametri predefiniti.
Attestati:
Attestato di Partecipazione con verifica di Apprendimento. Il Corso è PROFESSIONALIZZANTE E NON ABILITANTE: il percorso formativo non è stabilito da norme legislative.
Responsabili del Progetto: Scuola Italiana Protezione Civile (Andrea Pascucci, Presidente SIPC e Di.Ma. II L., docenti, collaboratori e formatori competenti nelle discipline relative al corso)
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I nostri corsi sono rivolti ai soccorritori: volontari di protezione civile e dipendenti e amministratori pubblici che si occupano di protezione civile.
Se fai parte di una organizzazione di protezione civile oppure un ente pubblico e vuoi un corso di protezione civile secondo le tue specifiche esigenze non esitare a contattarci per un preventivo gratuito.
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Per qualsiasi info, scrivi a corsi@scuolaitalianaprotezionecivile.it oppure via WhatsApp +39 351 9425463

In situazioni critiche non c’è spazio per l’improvvisazione.
Affidati a dei Professionisti e preparati ad intervenire con Noi.
